LA TRISTE STORIA DELLA PALESTRA POLIFUNZIONALE E DELL’ASSESSORE GARDONIO

palestra autoreggentepalestra “autoreggente”

GARDONIO N. 1

Partiranno ad inizio settimana, forse già domani, i lavori di costruzione della nuova palestra polifunzionale a Villa d’Arco. «Il cantiere è stato già allestito – ha fatto sapere l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Gardonio – e a giorni s’inizierà a costruire». La priorità verrà data, da parte delle ditte appaltatrici Zanini-Chiurlo, all’installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia nella coperture delle tribune del campo da calcio dell’impianto sportivo, per riuscire ad allacciarli alla rete dell’Enel entro il 31 dicembre. «In questo modo – aveva detto Gardonio – potremo godere almeno in parte degli incentivi del quinto conto energia», in base al quale era stata calcolata l’autosostenibilità dell’opera (1 milione 300 mila euro lordi di investimento). Si passerà poi alla costruzione della palestra, il cui tetto sarà ricoperto dai pannelli.

«Punteremo ad allacciare anche questa parte di opera alla rete Enel entro l’anno – aveva auspicato l’assessore –, così da rientrare in toto nel primo conto energia utile. Se così non fosse, ce la faremo di certo entro febbraio, quando scade la tranche successiva di incentivi statali». Gardonio aveva infatti assicurato che, seppur più bassi del precedente conto, tali incentivi riusciranno a garantire l’autosostenibilità della palestra. Quest’ultimo aspetto non aveva però convinto l’assessore Katia Bottecchia (Pdl) che, in sede di approvazione del progetto palestra, aveva sì salvato il numero legale della seduta, ma pure votato contro nella delibera. (dal Messaggero Veneto del 18 novembre 2012)

D’altronde la signora Bottecchia è l’Assessore all’istruzione, per cui un po’ di conti li saprà pur fare…e NON si fida.

D’altronde mezza giunta NON ha votato per la palestra

D’altronde il consigliere Biason del PDL (partito di maggioranza) ha pubblicamente espresso perplessità in merito alla trasparenza delle procedure seguite per quest’opera. 

GARDONIO N. 2

«Quest’ultima parte dell’intervento – afferma Gardonio – è partita da giorni e la ditta assicura che entro il 31 dicembre riusciremo ad allacciare l’impianto fotovoltaico alla rete Enel». Passaggio fondamentale, come detto, per rientrare nel quarto conto energia. «Per allacciare la rete elettrica della palestra – fa sapere l’assessore Gardonio –, abbiamo invece tempo fino a febbraio. In quella data scade il successivo conto energia, che ci consentirà ugualmente di rientrare nei costi». Infatti, per effetto dell’aumento delle bollette Enel a carico del Comune scattato da quest’anno, gli incentivi così ottenuti saranno comunque sufficienti a garantire l’intera operazione. (dal Messaggero Veneto del 6 dicembre 2012)

Ecco, dal 31 gennaio siamo passati alla fine di febbraio. Abbiamo perso cioè già i vantaggi economici del primo sconto energia. Adesso Gardonio  punta a conseguire almeno i benefici del successivo conto energia (cioè meno schei) che, secondo lui,saranno comunque sufficienti a “rientrare nei costi”, perché è aumentata la bolletta enel a carico del Comune. Mah, se lo dice lui….

Gardonio

GARDONIO N. 3

Il patto di stabilità, se sarà impostato sulla capacità di spesa dei Comuni, potrebbe rischiare di bloccare il prosieguo dei lavori di realizzazione della nuova palestra polifunzionale di Villa d’Arco. Non lo esclude l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Gardonio, che però rassicura sull’accesso del Comune di Cordenons agli incentivi energia sui quali l’intera operazione si basa per poter autofinanziarsi nell’arco di un ventennio. «Al momento – dice l’assessore – non siamo ancora in grado di fare previsioni sulla capacità che il Comune avrà o meno di pagare la ditta da qui al futuro. Tutto dipende se ci verrà o meno imposto il patto di stabilità. Nonostante ciò, la ditta ha garantito che riuscirà ad allacciare l’opera alla rete Enel entro il termine di scadenza per accedere agli incentivi, fissata per giugno» (dal Messaggero Veneto del 28 febbraio 2013)

Febbraio, ahimè per l’Assessore, è già finito. Adesso si punta a giugno. E che tipo di incentivi ci sono a giugno? Meno schei? Allora la Palestra NON riuscirà ad autofinanziarsi?

Assessore ci illumini!

GARDONIO N. 4 – l’epilogo tragicomico

palestra gazzsttino 001

L’impianto NON potrà beneficiare delle condizioni più favorevoli del quarto conto energia, ma del quinto…Intanto, però,bisogna ragionare sul quinto conto energia e sui suoi minori effetti positivi per il bilancio comunale.Un diverso trattamento che mette in dubbio l’autosufficienza economica della struttura? L’assessore assicura di no   (dal Gazzettino del 6 aprile 2013).

Voi credete all’assessore?

Satyrifolp per niente!

Chi pagherà? I cittadini!

 

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