LA DISCUSSIONE SULLA SISTEMAZIONE ESTETICA DEL MUNICIPIO – DA NOTARE IL NOTEVOLE CONTRIBUTO APPORTATO DA PLATINETTE

 TRASCRIZIONE DELLA DELIBERAZIONE C.C. N. 16 DEL 03 FEBBRAIO 2011.-

 

CONSIGLIO COMUNALE DEL 03 FEBBRAIO 2011

 

 

OGGETTO:

Ordine del giorno presentato del Presidente del Consiglio comunale Vampa Franco (Cittadini per Cordenons Futura) avente ad o0ggetto la sistemazione estetica del Municipio (prot. n. 26225 del 30.12.2010).

 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Questo ordine del giorno, lo dico subito perché non si pensi che voglia avere meriti etc., è un ordine del giorno che riguarda la sistemazione estetica del Municipio, vado veloce perché so che la cosa si farà ma volevo solo evidenziare che la mia lista è da tempo che suggerisce la sistemazione estetica del Municipio, capisco che ci saranno stati problemi di soldi etc. etc., l’avete sistemato all’interno, bene etc., l’ordine del giorno ce l’avete sottomano e quindi so che si farà, la cosa che mi interessa dire riguarda il colore che dobbiamo dare a questa struttura, restringo al massimo e chiederei di fare sì (so che l’ufficio si sta già interessando) che non sia una cosa non condivisa, perché vi avverto che sbagliare il colore del Municipio diventa una tragedia per chi lo fa e quindi particolare attenzione, rivolgetevi magari ad un esperto perché, credetemi: farlo poi in questi ultimi mesi diventa una tragedia, perché si creano più scontenti che contenti. Quindi l’ordine del giorno è questo, “impegna a sistemare”, so che le cose sono in fase avanzata e quindi vi risparmio tutto, mi fa piacere perché era una cosa che io personalmente e la mia lista avremmo visto, sistemato magari anche diverso tempo fa, forse con un po’ di sforzo saremmo riusciti a farlo prima perché la sistemazione, l’estetica del Municipio non dimenticatevi che è il biglietto da visita per chi arriva in questa città. Detto questo lascio a chi mi deve rispondere, immagino Rodini od il Sindaco, con questo invito  ricordatevi del colore che sia un  colore, se è vero che colorate, se ho capito bene, in modo che si adatti, perché sennò succede la rivoluzione, se sbagliate colore siete morti tutti!

MUCIGNAT Carlo – Sindaco – Due cose, come giustamente il Presidente ha ricordato la posta è già a bilancio, ci stanno lavorando gli uffici e mi auguro che sappiano fare bene il loro lavoro e io per quanto possibile darò il mio suggerimento, ma il mio suggerimento non può essere risolutivo, sono un metalmeccanico e quindi non è che sono molto avvezzo a cromatismi od a cose del genere. Volevo solo ricordare però che dal punto di vista dei costi segue MUCIGNAT Carlo – Sindaco – sostenuti sul colore del Municipio io sono diventato Sindaco di questo Comune e chi si ricorda la prima riunione di Giunta – qua c’è qualche Assessore – ho chiamato il Responsabile dell’Ufficio Tecnico e gli ho chiesto “Lei ha mai avuto l’incarico di mettere a posto i cessi?”, erano una indecenza, per fare mettere a posto i cessi il Sindaco ha minacciato di chiudere il Municipio, i cessi in questo Municipio erano una cosa indecente, eravamo arrivati a quel punto, poi abbiamo sostituito il tetto, abbiamo cercato di dare pittura all’interno, abbiamo cercato di mettere a posto cercando evidentemente di spendere il meno possibile, adesso sono arrivate delle risorse e daremo un minimo di decoro sicuramente alla sede municipale, però se devo proprio scegliere tra i gabinetti impraticabili ed un esterno che dava qualche problema ho pensato “Mettiamo a posto almeno i gabinetti altrimenti facevamo effettivamente la figura degli squallidi”. Questa è stata la priorità, Presidente, che io ho cercato di dare proprio come impegno dell’Amministrazione. Per quanto riguarda questo ordine del giorno riconfermo che le cose sono già in essere.

DE BENEDET Cesare – Consigliere Comunale – Cittadini per Cordenons Futura – Una cosa sola: la differenza però, Sindaco, è che adesso il Comune è tutto un cesso, la differenza è che adesso il Comune è tutto un cesso, perché se lei va sopra a vedere tutte quelle cagate che ci sono di colombi dappertutto, che sono pericolose per quelli che lavorano nel Comune, se va a vedere sulla terrazza è pieno, nei balconi intorno è tutto pieno, sopra è tutto pieno, adesso è diventato veramente un cesso! Lasciamo stare quello pubblico ma se voi andate a vedere, aprite la porta sopra, andate nelle terrazze e dappertutto è una cosa veramente schifosa, è pericolosa perché secondo me i colombi nel momento in cui diventa polvere (non voglio dire il resto) quello lì uno lo respira ed è pericolosissimo, adesso è pericoloso, perché il Comune veramente è un cesso, se voi lo guardate sopra è pieno di cagate, se guardate sulle terrazze è pieno di cagate, cosa c’entra il gabinetto dove in realtà è pieno di colombi che cagano dappertutto che è tutto pericoloso? Proviamo a guardare bene, Sindaco, secondo me lì devi guardare la salute dei tuoi dipendenti del Comune, che sono incazzati perché è pieno, tu apri le porte sopra e vedrai le terrazze piene, perfino colombi morti. Questo è il cesso vero e non il cesso del gabinetto, uno al gabinetto tira l’acqua e finito, vai a vedere cosa c’è sopra le terrazze. Allora lì devi trovare il sistema di risolvere il problema dei colombi e non del gabinetto, il gabinetto con l’Aiax ed il resto si pulisce, vai a vedere la merda che c’è in tutto il Comune! 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Le ha dette tutte, le ha dette tutte! 

DE BENEDET Cesare – Consigliere Comunale – Cittadini per Cordenons Futura – È proprio pieno di merda, scusa, vai a vedere, non so come si chiama in italiano? È pieno di sterco, scusami Marson! 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Non hanno torto, De Benedet, io non posso diventare un fustigatore dei costumi ragazzi, ognuno si assume la  responsabilità di quello che dice! Altri interventi? Assessore Rodini, prego. 

RODINI Mario – Assessore ai Lavori Pubblici – Viabilità – Trasporti – Artigianato – Commercio – Industria – Volevo dire che l’ordine del giorno l’ha già anticipato il Sindaco che sicuramente ne teniamo conto e quest’anno abbiamo i mezzi economici anche per poterlo fare. Io però voglio ribadire questo concetto che ha espresso il Sindaco, nel senso che probabilmente il Consigliere De Benedet forse non lo sa perché il Municipio non lo frequenta mai, non sa che il primo anno che siamo arrivati alla prima pioggia che c’è stata proprio grazie ai colombi che avevano chiuso i tubi di scarico è letteralmente esploso l’Ufficio Ragioneria, è esploso mandando in tilt tutti i computers, anzi non in tilt, abbiamo dovuto prenderli e buttarli via. Allora io capisco tante cose ma di solito prima si fanno le cose indispensabili e dopo si fanno anche le altre, le cose indispensabili erano rifare il tetto e prima ancora rifare i bagni, perché erano una cosa indecente. Abbiamo rifatto il tetto per non correre il pericolo di altre inondazioni, perché di questo si trattava, voi dovete solo pensare che quando pioveva forte servivano almeno dieci secchi distribuiti per raccogliere l’acqua all’interno del Municipio. Quindi abbiamo fatto l’indispensabile, prima di tutto i bagni, il tetto, abbiamo ridato decoro, credo, poi abbiamo allestito quei quadri che avevamo depositati in archivio inutilizzati e li abbiamo messi come patrimonio di cui ognuno può godere, i cittadini che vengono. Adesso stiamo pensando e abbiamo accantonato i soldi per pitturare il Municipio da fuori, è chiaro che Rodini od il Sindaco si avvarrà di chi riteniamo più competente nella scelta dei colori, i colori comunque sono dal mio punto di vista il fatto di tenere conto di quello che c’è già nell’esistente ed un po’ di uniformarsi oppure di integrarsi con quello che c’è già, perché è chiaro che non puoi fare diversamente perché rischieremmo di fare veramente una arlecchinata, comunque i soldi ci sono ed il funzionario ha già l’incarico di seguire questa pratica nello svolgimento. 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Consigliere Endrigo, prego. 

ENDRIGO Alberto – Consigliere Comunale – UDC – Scusate, io questa sera non volevo intervenire su questo ordine del giorno però ho l’obbligo morale come Consigliere e come professionista di fare questo intervento. Io parto dalla fine, dal discorso che ha fatto l’Assessore Rodini per iniziare il mio discorso, lui parla di tenere conto dell’esistente, allora voi se date un colpo d’occhio alla piazza abbiamo il condominio Al Parco che è di un colore rosa 

———————————————– FINE NASTRO 2 LATO A —————————————-

dall’altra parte abbiamo un edificio che è di colore giallo – rosso, che l’unica cosa che mi viene in mente è la maglia della Roma, che non c’entra assolutamente niente con la nostra tradizione locale, per cui sul fatto di tenere conto del contesto io andrei un attimo con i piedi di piombo. Voglio portare una piccola esperienza professionale: negli anni passati ho svolto un incarico per una Amministrazione Comunale, della quale non farò il nome per un fatto di pubblicità ma se qualcuno è interessato ad andare a vedere l’opera poi in separata sede potrò dire il nome di questa Amministrazione, dove ho fatto l’ampliamento su quattro cimiteri di questa città, io mi sono ritrovato a dovere competere, per l’ubicazione, c’era uno spazio segue ENDRIGO Alberto – Consigliere Comunale – UDC – vuoto, da una parte c’era un’opera di uno dei più grandi architetti italiani, che era Giuliano Gresleri e dall’altra parte c’era una opera fatta da un anonimo professionista locale, non so neanche chi sia, al quale secondo me dovrebbero togliere prima il timbro come professionista e, secondo, dovrebbero mandare a casa il tecnico e l’Amministrazione che ha approvato quella opera, ebbene mentre da una parte c’è una opera di indubbia qualità architettonica, fatta da uno dei maestri d’architettura dall’altra parte c’era uno scopiazzamento dello stile di un grande architetto, che è stato Aldo Rossi e quindi le sue tipiche casette che lui ha fatto in un museo in Olanda, al Museo di Den Haag, in un cimitero che è un luogo sacro ed un luogo di raccolta hanno fatto queste casettine in calce rasata pitturate di rosa; questo per dire che bisogna un attimo stare attenti quando si realizza un’opera pubblica e soprattutto valutare bene il contesto in cui questa opera si trova. Quindi, secondo me, noi non possiamo affidare solamente ad un professionista in base al suo gusto se farla rosa, piuttosto che azzurra, piuttosto che gialla né tanto meno lo può decidere una Amministrazione, secondo me dovrebbe esserci una persona al di sopra delle parti, uno storico dell’arte, uno storico dell’architettura al quale chiedere una consulenza per meglio potere inserire dal punto di vista cromatico l’edificio all’interno del suo contesto e poi soprattutto vorrei anche che sia verificata una cosa, vorrei capire se questa è una opera pubblica che ha più o meno di 50 anni, in quanto mi sembra che se ha più di 50 anni l’opera è vincolata, per cui non è che noi possiamo domani mattina chiamare l’imbianchino “Pitturiamo il Municipio di rosa” e poi veniamo a scoprire che l’opera è vincolata e ci becchiamo la mazzata dalla Sovrintendenza. Questo non lo so, io sto solamente ponendo delle discussioni, sto ponendo solamente dei dubbi, dei quesiti. Vorrei ricordare che soprattutto questa è una opera del suo tempo, degli anni Sessanta – Settanta, adesso non so di preciso la sua collocazione ed è una opera fatta con una particolare tecnica che rispecchia anche l’età in cui è stata fatta, cioè il cemento armato facciavista che è una tecnica, è una finitura universalmente riconosciuta così come tale, cioè non può essere e non è consigliato dal punto di vista estetico intervenire al di sopra di questa struttura altrimenti se ne modifica e se ne altera la sua caratteristica iniziale; per cui queste opere solitamente, noi guardiamo anche le grandi opere di architettura ed anche le opere un po’ più modeste e solitamente per queste cosa si fa? Si fa una opera di ripristino e un po’ come si fa nei quadri, si ripulisce, si toglie la patina del tempo e si riporta alle sue condizioni iniziali. Per cui io sono d’accordo che esternamente debba essere fatto un lavoro di pulizia, di manutenzione soprattutto i serramenti, i frangisole che sono in condizioni a dire poco pietose, soprattutto non sono ovviamente a norma con le regole e le leggi sul risparmio energetico ma sono ancora serramenti non a taglio termico, in acciaio e quindi il massimo della dispersione termica, i vetri non sono a norma però una cosa che io chiedo è che si abbia attenzione quando si va ad intervenire internamente. Quindi io chiedo che non sia il tecnico che abbiamo in casa né tanto meno il politico a stabilirne il colore in base al suo gusto personale né tanto meno seguendo il contesto ma io auspico che venga chiamata una persona competente, che potrebbe essere un architetto, uno storico dell’arte, una persona che ha una preparazione professionale tale in modo da potere indirizzare l’Amministrazione segue ENDRIGO Alberto – Consigliere Comunale – UDC – Comunale su quale possa essere il migliore intervento da eseguire. Grazie. 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Grazie, Consigliere Endrigo. Secondo intervento, prego. 

DE BENEDET Cesare – Consigliere Comunale – Cittadini per Cordenons Futura – Caro Marson, farò io una interrogazione la prossima volta, siccome noi andremo avanti un mese o due con interrogazioni o interpellanze per vedere la Gelmini, per sapere i colombi e per sapere tutto quello che c’è da fare, farò io una interrogazione per vedere cosa abbiamo fatto Sindaco, Giunta, Presidente e Consiglieri in questi cinque anni, perché noi siamo bravi e dobbiamo rendere conto ai cittadini di cosa abbiamo fatto in cinque anni, visto che stasera e da adesso per due mesi si parlerà di tutte le cose da fare e dopo tra due mesi non si farà niente perché si va ad elezioni farò io una interrogazione per vedere cosa abbiamo fatto tutti noi in questi cinque anni. Quella è una cosa molto interessante, questa è una cosa per sapere… 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Sei in dichiarazione di voto, per piacere! 

DE BENEDET Cesare – Consigliere Comunale – Cittadini per Cordenons Futura – Va bene, caro Marson! 

VAMPA Franco – Presidente del Consiglio Comunale – Pongo in votazione: chi si astiene? Astenuto il gruppo Lega e De Benedet. Chi vota a favore? Chi vota contro?

Esito della votazione: approvato dal Consiglio Comunale. 

Trascritto dalla ditta Verbalizzando, riveduto da Susanna Damele.

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